«Qui stiamo bene, ma nessuno abbassa la guardia». È dalla sua casa a poca distanza da Dubai che Serena De Fabrizio, originaria di Barletta, racconta le ore di apprensione vissute negli Emirati Arabi Uniti, mentre la situazione internazionale relativa al conflitto Usa-Iran rende particolarmente difficili collegamenti e spostamenti. Travel influencer, De Fabrizio è diventata un punto di riferimento per tanti italiani che vogliono trasferirsi, lavorare o semplicemente visitare il Paese.
La sua voce è quella di una comunità che, pur mantenendo la calma, monitora costantemente la situazione. «Seguiamo gli aggiornamenti ufficiali e restiamo in contatto tra connazionali», spiega. Un atteggiamento prudente che accomuna molti residenti e viaggiatori presenti tra Dubai e Abu Dhabi, sia per lavoro che per turismo. Sarebbero, secondo fonti non ufficiali della Farnesina, oltre un centinaio i pugliesi attualmente nei Paesi coinvolti dalla crisi nell’area del Golfo. Tra le situazioni più delicate c’è quella di 19 cittadini di Fasano. Diciotto si trovano a bordo della nave «Msc Euribia», ferma nel porto di Dubai dopo lo stop al trasferimento verso Doha, aeroporto previsto per il rientro in Italia.
Un’altra giovane fasanese, invece, lavora negli Emirati per una catena alberghiera internazionale e attende sviluppi. «Siamo vicini a tutti loro e alle rispettive famiglie che stanno vivendo momenti di comprensibile apprensione – fanno sapere dall’Amministrazione comunale – la comunità di Fasano segue con attenzione l’evolversi della situazione. Siamo a completa disposizione per ogni necessità, in costante contatto con le strutture prefettizie e governative competenti, affinché siano garantite tutte le forme di assistenza e tutela previste».
Il sindaco della città, Francesco Zaccaria, ha infatti informato la Prefettura di Brindisi delle difficoltà riscontrate dai concittadini nel segnalare la propria presenza all’Unità di Crisi della Farnesina, come previsto nelle procedure per le emergenze internazionali. È stato, inoltre, chiesto un intervento istituzionale immediato per garantire un canale diretto e un aggiornamento puntuale delle informazioni. Intanto, tra voli sospesi, itinerari modificati e comunicazioni in continua evoluzione, resta l’incertezza di chi attende di rientrare a casa in Puglia.









