SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Assistenza territoriale ferma in Puglia. Case di comunità e ospedali: solo dieci le strutture attive

La riforma dell’assistenza territoriale, asse portante della Missione Salute del Pnrr, resta sulla carta. A fotografare lo stato di avanzamento è l’Osservatorio Gimbe, che al 31 dicembre 2025 certifica un ritardo strutturale a livello nazionale e criticità ancora più marcate in Puglia, sia sul fronte delle strutture di prossimità sia su quello della digitalizzazione. Il…
l'edicola

La riforma dell’assistenza territoriale, asse portante della Missione Salute del Pnrr, resta sulla carta. A fotografare lo stato di avanzamento è l’Osservatorio Gimbe, che al 31 dicembre 2025 certifica un ritardo strutturale a livello nazionale e criticità ancora più marcate in Puglia, sia sul fronte delle strutture di prossimità sia su quello della digitalizzazione. Il dato nazionale è già indicativo: solo 66 Case di comunità, pari al 3,9% del totale previsto, risultano pienamente operative. Ancora più indietro gli Ospedali di comunità: 163 strutture, il 27,4%, hanno attivato almeno un servizio, ma nessuna è completamente funzionante. Un quadro che evidenzia una distanza significativa rispetto agli obiettivi fissati dal Pnrr. In questo contesto, la Puglia si colloca tra le regioni più in ritardo.

Il contesto

Le Case di comunità, pensate come presidi sanitari di prossimità in grado di integrare medicina generale, specialistica e servizi sociali, sono 21 quelle programmate. Ma solo 3 risultano con almeno un servizio attivo dichiarato e, dato ancora più critico, nessuna dispone stabilmente di personale medico o infermieristico. Di fatto, strutture esistenti ma non operative. Non va meglio sul versante degli Ospedali di comunità, destinati a ricoveri brevi e a una gestione prevalentemente infermieristica per pazienti a bassa intensità clinica. In Puglia ne sono previsti 49, ma appena 7 risultano attivi con almeno un servizio. Anche in questo caso, nessuna struttura può dirsi pienamente funzionante, segno di un ritardo che riguarda non solo le infrastrutture, ma soprattutto l’organizzazione e il personale.

Il paragone

Il confronto con altre regioni del Mezzogiorno non attenua il quadro: la Basilicata, ad esempio, registra performance ancora più critiche, con zero Case di comunità attive su 19 programmate e nessun servizio attivo nei 5 Ospedali di comunità previsti. Ma per la Puglia, regione con una rete sanitaria più ampia e una domanda più elevata, il ritardo pesa in modo più significativo. A rallentare la riforma non è solo la realizzazione fisica delle strutture, ma anche la componente digitale. Il Fascicolo sanitario elettronico, strumento chiave per l’integrazione dei dati e la continuità assistenziale, presenta livelli di implementazione ancora disomogenei e incompleti.

La piena interoperabilità dei sistemi e l’utilizzo diffuso da parte di medici e cittadini restano obiettivi lontani, limitando l’efficacia complessiva della riorganizzazione territoriale. Il monito della Gimbe è netto: i ritardi accumulati rischiano di compromettere la rendicontazione finale del Pnrr prevista entro il 30 giugno e, soprattutto, di ampliare le diseguaglianze regionali. Il pericolo concreto è quello di disperdere risorse senza generare benefici tangibili per i cittadini, lasciando irrisolta la vera sfida della riforma: portare la sanità più vicino ai territori e alleggerire la pressione sugli ospedali. Per la Puglia, il nodo è ora duplice: accelerare l’attivazione reale dei servizi e colmare il gap organizzativo e digitale. Perché senza personale, integrazione e strumenti operativi, le strutture restano scatole vuote e la riforma un obiettivo ancora lontano.

CORRELATI

Attualità, Puglia","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[494259,493992,493918],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!