In poco più di un’ora, la notte scorsa, sono stati tre gli assalti ai bancomat messi a segno in Puglia.
Il primo a Trani, intorno alle 3, dove un gruppo di malviventi ha fatto esplodere lo sportello automatico della filiale dell’Unicredit di via Malcangi.
Stando a quanto si apprende, i banditi avrebbero utilizzato la solita tecnica della marmotta: avrebbero cioè inserito dell’esplosivo all’interno della fessura che eroga il denaro provocando la deflagrazione.
Il colpo sarebbe però fallito per l’arrivo di una pattuglia della vigilanza privata Securitalia che avrebbe messo in fuga i malviventi. Sul posto anche gli agenti della polizia di Stato. I danni provocati dall’esplosione non sarebbero ingenti.
Fallito anche il colpo tentato a Corato. Qui i malviventi hanno agito intorno alle ore 3:20, facendo esplodere lo sportello automatico della Banca del Mezzogiorno (BdM) di viale Vittorio Veneto. Anche in questo caso i banditi non sarebbero riusciti a portar via nulla. Sul posto sono intervenute le guardie giurate della Metronotte di Corato e le forze dell’ordine.
È da quantificare, infine, il bottino dell’assalto al bancomat ai danni della filiale della Banca di credito cooperativo (Bcc) di Andria, altro co-capoluogo della Bat. I malviventi, con la tecnica della marmotta, hanno fatto esplodere l’Atm di via don Luigi Sturzo intorno alle 4.
La deflagrazione ha provocato danni alla struttura che ospita la filiale e ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. I malviventi sarebbero riusciti a portar via la cassaforte.






