Un messaggio di speranza per la Terra Santa è giunto attraverso un gesto simbolico. Il cantante pugliese Al Bano Carrisi, insieme all’arcivescovo emerito di Taranto Filippo Santoro e al presidente onorario dell’associazione “L’isola che non c’è” Franco Giuliano, ha consegnato al Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, il medaglione della pace benedetto da Papa Francesco lo scorso novembre in Vaticano.
L’incontro, avvenuto durante una missione in Terra Santa dell’associazione pugliese, ha voluto richiamare le parole di Papa Francesco sul conflitto in corso e la memoria di Don Tonino Bello, figura simbolo di pace. Il cardinale Pizzaballa, nel suo intervento, ha espresso preoccupazione per la drammatica situazione nei territori palestinesi, per le condizioni della popolazione di Gaza e per la tragedia del 7 ottobre, ricordando gli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas. Nonostante ciò, ha sottolineato l’importanza di non perdere la speranza in un futuro dialogo.
Al Bano ha ribadito la necessità di istituire un Ministero della Pace a livello governativo, auspicato già dai padri fondatori dell’Europa. Franco Giuliano ha invitato il cardinale Pizzaballa a visitare la Puglia, definita «terra di dialogo e ponte ideale verso l’Oriente e i Balcani». Il Patriarca ha accettato l’invito, riconoscendo l’impegno della Chiesa pugliese nella promozione del dialogo e della pace. Il medaglione della pace sarà ora esposto nella sede patriarcale come simbolo di speranza e auspicio di futuri negoziati.