Bandiere e cori di protesta sotto la sede della presidenza della Regione Puglia. Le organizzazioni sindacali regionali Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti e Ugl Trasporto Aereo hanno organizzato un presidio per denunciare il blocco delle assunzioni e chiedere l’immediata stabilizzazione di circa 40 dipendenti interinali impiegati da Aeroporti di Puglia (AdP). I lavoratori, che hanno già maturato 36 mesi di servizio, avrebbero dovuto firmare il contratto a tempo indeterminato lo scorso 10 agosto, in virtù di due specifici accordi sindacali siglati a febbraio e a giugno.
«Aeroporti di Puglia è una società nota a tutti i cittadini, ma oggi sconta un grave problema sociale e lavorativo legato alla mancata stabilizzazione dei somministrati», ha denunciato Vincenzo Abbrescia, segretario regionale Ugl Trasporto Aereo, ricordando che il bacino complessivo conta «180 lavoratori sostanzialmente in una condizione di feroce precariato, senza un futuro».
Dello stesso avviso Alessandro Castellana, coordinatore regionale Nidil Cgil: «Siamo qui per chiedere in primis spiegazioni riguardo il blocco delle assunzioni e, in secondo luogo, per procedere finalmente a una stabilizzazione che questi lavoratori aspettano ormai da troppo tempo». Per tentare di superare l’impasse e trovare una soluzione, nel corso della mobilitazione una delegazione sindacale è stata ricevuta per un confronto diretto con i vertici dell’azienda e della Regione.
