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Aeroporti di Puglia, nel 2025 ricavi in crescita del 13%: lo scorso anno 11,5 milioni di passeggeri

Per Adp prosegue, inoltre, il percorso di digitalizzazione e transizione energetica con interventi mirati a ridurre l’impatto ambientale

Aeroporti di Puglia, nel 2025 ricavi in crescita del 13%: lo scorso anno 11,5 milioni di passeggeri
Un aereo nello scalo di Bari-Palese. Nel riquadro il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile

Continua anche nel 2025 la crescita di Aeroporti di Puglia (Adp) che, lo scorso anno, ha fatto registrare un aumento dei ricavi del 13% con un margine operativo lordo che si attesta a 13 milioni di euro.

Il bilancio di esercizio 2025, spiegano da Aeroporti di Puglia, «si è sviluppato in un contesto internazionale caratterizzato dal protrarsi di rilevanti tensioni geopolitiche». Adp, tuttavia, a fronte di ricavi pari a 151 milioni di euro ha fatto registrare 33 milioni di investimenti in infrastrutture, innovazione e sostenibilità che si sommano ai 218 milioni di euro derivanti dal contratto di programma sottoscritto con l’Enac e destinati al rafforzamento della rete aeroportuale pugliese.

I passeggeri

Fondamentale è stato «il lavoro del management, l’impegno dei dipendenti, il confronto con le organizzazioni sindacali e il supporto delle strutture regionali» per raggiungere lo scorso anno il numero di passeggeri stimato al 2028 ovvero 11,5 milioni. Il traffico aeroportuale in Puglia è infatti aumentato del 97% negli ultimi 10 anni aggiungendo 5,6 milioni passeggeri l’anno con un conseguente impatto sul territorio che si è concretizzato «in 16mila nuovi posti di lavoro creati e un contributo all’aumento del Prodotto interno lordo annuale di un miliardo di euro».

L’attenzione all’ambiente

Per la società aeroportuale inoltre, prosegue il percorso di digitalizzazione e transizione energetica degli aeroporti pugliesi a cui Adp «ha dedicato attenzione», sottolinea il presidente Antonio Maria Vasile specificando che «nel corso dell’esercizio sono stati attuati interventi orientati alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività aeroportuali, attraverso programmi di efficientamento energetico, installazione di impianti a basso consumo, utilizzo di energia da fonti rinnovabili, progressiva elettrificazione dei mezzi di servizio e monitoraggio delle emissioni climalteranti».

Aeroporti di Puglia, conclude Vasile, «ha confermato il proprio impegno nel rispetto dei principi del global compact delle Nazioni unite, adottando politiche aziendali coerenti con i valori di sostenibilità, tutela ambientale, responsabilità sociale, diritti umani, valorizzazione delle persone e trasparenza nella governance societaria, conseguendo la certificazione europea Airport Carbon accreditation».