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Puglia, addio ad Alberto Tedesco: da Decaro a Fitto, il cordoglio unanime del mondo della politica

La notizia della scomparsa dell’ex assessore regionale ha suscitato un profondo e unanime cordoglio che travalica gli schieramenti partitici

Puglia, addio ad Alberto Tedesco: da Decaro a Fitto, il cordoglio unanime del mondo della politica

La politica pugliese piange la scomparsa di Alberto Tedesco, ex senatore ed ex assessore regionale alla Sanità, morto all’età di 77 anni.

La notizia ha suscitato un profondo e unanime cordoglio che travalica gli schieramenti partitici.

A ricordarlo, tra gli altri, c’è il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha voluto sottolineare il valore dell’avversario politico: «Ho conosciuto Alberto Tedesco tra i banchi del Consiglio regionale e siamo stati colleghi per diverse legislature: due schieramenti politici diversi, ma un rapporto di stima e di rispetto mai venuto meno negli anni. Ho sempre apprezzato la sua competenza e la sua serietà. Confrontarmi con lui non è mai stato banale e scontato».

Ampio e commosso anche il ricordo dalle istituzioni pugliesi. Il presidente della Regione, Antonio Decaro, ha evidenziato come Tedesco sia stato «un compagno, un uomo generoso, un politico capace di leggere la società e i tempi con grande intelligenza». Alle sue parole si uniscono quelle del sindaco di Bari, Vito Leccese, che ne ha tracciato il profilo ricordandolo come «socialista per formazione e convinzione» che per oltre 40 anni ha animato la vita pubblica.

Per il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, si spegne «una figura di primissimo piano», mentre i consiglieri regionali del Pd, Stefano Minerva e Domenica De Santis, ne ricordano la «rara capacità di credere e investire nel talento dei giovani».

Tra le testimonianze di stima della politica nazionale e locale figurano anche quelle della vicepresidente nazionale del Pd Loredana Capone, del deputato Marco Lacarra, del senatore dem Alberto Losacco, del coordinatore M5S Bari Raimondo Innamorato e del senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, che lo ha descritto come un «socialista illuminato».

Nichi Vendola, nella cui prima giunta Tedesco è stato assessore alla Sanità – tra il 2005 e il 2009 -, ricorda il senatore come «uno dei grandi protagonisti del socialismo pugliese, un politico appassionato e competente, un uomo mite e generoso».

L’ex governatore scrive: «Lo ricordo nella prova entusiasmante del governo, nello sforzo di innovare il modello di governo del sistema sanitario. Lo ricordo nella dignità straordinaria con cui seppe reagire alla bufera giudiziaria che lo travolse e al linciaggio mediatico di cui fu fatto oggetto. Lo ricordo nei giorni delle prove più dolorose della sua vita familiare: quando un destino terribile si abbatté sui suoi affetti più cari. Per me – conclude Vendola – è stato un compagno di viaggio, un amico affettuoso, un collaboratore prezioso. Per me resterà indelebile il ricordo del suo stile, del garbo, del tratto umano con cui partecipò alla lotta politica».