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Matera, Bennardi presenta progetti e idee per il Pnrr. L’opposizione: «Non sappiamo nulla»

Scoppia la polemica nella Città dei Sassi tra il primo cittadino e l’opposizione. Stavolta il tema della discussione è legato ai progetti presentati e da candidare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nella giornata di ieri, tramite comunicato stampa, il sindaco Domenico Bennardi ha reso noto i progetti candidati che prevedono al momento…
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Scoppia la polemica nella Città dei Sassi tra il primo cittadino e l’opposizione. Stavolta il tema della discussione è legato ai progetti presentati e da candidare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nella giornata di ieri, tramite comunicato stampa, il sindaco Domenico Bennardi ha reso noto i progetti candidati che prevedono al momento un totale di 35.654.710 di euro.

A detta di Bennardi, l’amministrazione di Matera è partita con ampio anticipo sul fronte del PNRR, affidando a una società esterna un’analisi e un’ottimizzazione delle risorse umane già impiegate.
«Abbiamo previsto che vengano messi in campo strumenti fondamentali e necessari per affrontare al meglio la sfida dal PNRR, convinti che ciò rappresenti un momento storico per il futuro della nostra comunità. Uno di questi – aggiunge il sindaco – è la costituzione di una vera e propria task force con l’individuazione di un coordinatore e di una serie di risorse umane attinte sia all’interno dell’Ente, sia all’esterno da altri Enti in base alle nostre esigenze e alle competenze specifiche di cui avevamo bisogno. La task force è condivisa con la Provincia e costituita da due ingegneri, un geometra e un avvocato. Abbiamo anche deciso di usare una piattaforma informatica in grado di efficientare la comunicazione e collaborazione, attraverso un software gratuito, Ci siamo inoltre preoccupati di programmare alcuni tavoli di ascolto dedicati, uno con le associazioni di categoria presso l’HUB di San Rocco, coi sindacati, uno con i dirigenti scolastici e con i consiglieri comunali. Da mesi l’amministrazione comunale ha posto tra le priorità il rafforzamento della macchina comunale e delle risorse umane impiegate con nuove procedure concorsuali, anche per fronteggiare al meglio gli impegni del Piano Nazionale. Sono in fase ormai avanzata i concorsi per molte nuove figure professionali, con le prove per la maggior parte espletate, nuove figure professionali ormai individuate che stanno per rinforzare la sede di Via Moro: 10 amministrativi, 2 assistenti contabili, 2 architetti, 3 ingegneri, 1 dirigente all’urbanistica, 1 specialista informatico, 3 geometri, 2 disegnatori CAD, 1 ingegnere gestionale, 1 esperto in Cultura, Turismo e Cinema, 1 specialista in Servizi Contabili».
In merito ai progetti presentati , il Comune aveva già candidato due importanti progetti sulla rigenerazione urbana, superando l’ammissione al finanziamento: il progetto del Parco del Campo per 12.650.000 euro e quello del PiNQA per Matera Sud per 15.000.000 euro. «Per quest’ultimo insieme all’ANCI nazionale – precisa Bennardi – ci stiamo adoperando affinché per tutti i comuni vincitori del PiNQA venga confermata la totalità del finanziamento previsto».
Per quanto riguarda la Missione 4 (istruzione e ricerca), Bennardi afferma che «Matera ha candidato la palestra per la scuola di via Lucrezio per un importo di 650.000 euro, la mensa della scuola di via Guida per 700.000 euro, la palestra della scuola di via D’Alessio per 770.000 euro, la riqualificazione della scuola materna di via D’Alessio per 670.000 euro, il polo dell’infanzia al Borgo La Martella per 731.000 euro, un nuovo asilo nido per l’area lottizzata di Quadrifoglio per 1.040.000 di euro. A questi investimenti, si aggiungono la messa in sicurezza ed efficientamento energetico per quegli interventi già programmati presso la scuola di Via Grieco I.C. Bramante per un importo di 1.185.000 euro e la scuola Minozzi per 1.565.000 euro, entrambi da fondi del Ministero degli Interni».
Per quanto concerne la Missione 2, relativa alla Transizione ecologica linea B, il sindaco sostiene che «l’amministrazione ha candidato l’ambizioso e innovativo progetto della lombricompostiera “Fertiam” che consiste nella realizzazione di un intervento di trasformazione in compost delle frazioni organiche degli scarti ortofrutticoli e il loro successivo impiego tramite lombricomposti come ammendante. Il finanziamento richiesto in questo caso è di 1.069.950 euro».
Infine il primo cittadino ha precisato che sono da candidare entro la metà di marzo nella Missione 2 del Pnrr un progetto di Ecostation, eco-compattatori della plastica con premialità per un totale di 373.760 euro; nella Missione 2 della Cultura 4.0 l’amministrazione candiderà la riqualificazione del Parco del Castello per 2 milioni di euro nell’ambito del bando di valorizzazione dei Parchi e giardini storici vincolati ed un altro progetto per un bando sui beni confiscati alle mafie, candidando un immobile nei Sassi per attività legate all’imprenditorialità femminile che può coniugarsi o alternarsi alle attività imprenditoriali di artigianato della casa circondariale di Matera.
«Altri progetti – conclude Bennardi – si stanno candidando da parte sempre dell’amministrazione comunale di Matera nella missione 5 del PNRR sulle politiche di inclusione sociale, di cui daremo aggiornamenti e approfondimenti in seguito. Naturalmente attendiamo di partecipare ancora ad altri bandi che usciranno nelle varie missioni, cercando nel rispetto dei requisiti, spesso stringenti, di adeguarli alle maggiori criticità ed esigenze della comunità».
Dura la reazione dei consiglieri comunali Scarciolla Cinzia, Tosti Milena, Casino Nicola, Violetto Adriana, Susi Marina,Toto Augusto, Morelli Mario, Doria Pasquale, Lapolla Angelo, Lisurici Francesco, Sassone Rocco, i quali accusano il sindaco di trasmettere fake news.
«Apprendiamo da un comunicato stampa del Sindaco le attività che questa amministrazione starebbe mettendo in campo in relazione ai fondi del Pnrr – si apprende nella nota -. Questo comunicato rappresenta l’unica informazione che ci è giunta sul tema non avendo avuto, ad oggi, alcuna interlocuzione o altra possibilità nè informativa, nè tantomeno di dialogo, ascolto o confronto. Chiediamo non tavoli in stanze chiuse, ma discussioni aperte e realmente partecipate che devono svolgersi all’interno del Consiglio comunale e nelle Commissioni consiliari prima, in quanto sedi legittime, espressione della volontà dei cittadini: fino ad oggi, sul tema fondamentale e strategico dei fondi del PNRR, il Consiglio comunale è stato delegittimato ed esautorato dalla sua funzione, e riteniamo doveroso informare di questo la cittadinanza, poiché significa tradire la volontà dei cittadini cheattraverso le istituzioni possono esprimere concretamente la propria partecipazione. Smentiamo, pertanto, quanto dichiarato dal sindaco ed attendiamo adeguata rettifica».

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