A Barletta proseguono i tentativi di formare coalizioni in vista delle prossime elezioni. Il Movimento 5 stelle, dopo un confronto con il Partito democratico e Sinistra italiana, ha fatto sapere di essere disponibile ad un’alleanza con le forze con cui, dal 2018, ha condiviso l’opposizione all’ex amministrazione Cannito. «La nostra proposta – dicono i pentastellati – è di costruire un percorso con forze politiche di centrosinistra».
Le condizioni poste dagli attivisti rigettano ogni ipotesi di campo largo: «Occorre conferire una precisa connotazione politica – spiegano – a una coalizione che non può accettare il contributo di chi ha sostenuto il modello barcollante della passata amministrazione». Il riferimento è alle forze che hanno avuto un ruolo, seppur temporaneo, nella maggioranza a guida Cannito e che hanno già pubblicamente manifestato il loro supporto al progetto delineato dal Pd.
Su tutte, si potrebbero citare gli ex consiglieri di “Cantiere Barletta” che hanno traghettato verso la crisi politica conclusa con la sfiducia del sindaco. «Un campo largo – ribadiscono i 5 stelle – non funzionerebbe nel governo del nostro Comune, dove è già stato sperimentato, fallendo miseramente». Ma la posizione del Movimento non incontra il pieno favore del Pd.
A Barletta, infatti, i dem intendono replicare il modello Emiliano: «Ribadiamo l’importanza di ripartire dai partiti che sono stati all’opposizione dell’amministrazione Cannito – spiega dalla segreteria Pd Rosa Cascella – ma anche da tutti coloro che hanno votato la mozione di sfiducia e che hanno comunque sostenuto il presidente Emiliano alle scorse regionali». A stretto giro il Pd aprirà un tavolo politico in cui saranno coinvolte le forze che a dicembre hanno accolto l’invito del governatore regionale di aderire ad una federazione di liste civiche. «Si tratta di un percorso già avviato – aggiunge Cascella –. Se M5s e Coalizione civica vorranno aggiungersi, ben venga. Non abbiamo mai chiuso le porte a nessuno».
Ma come i 5 stelle, anche Sinistra italiana auspica una coalizione meno ampia e più definita: «Il Pd segue una linea che tiene dentro tutti quanti – commenta Giuseppe Defazio, segretario cittadino di Sinistra italiana –. Non siamo disponibili a grandi ammucchiate. L’obiettivo deve essere creare un’alternativa di centrosinistra credibile, chiudendo la stagione trasformista di Cannito».
Considerazioni non diverse da quelle già fatte qualche settimana fa, quando Sinistra italiana faceva sapere di voler proseguire il percorso con Coalizione civica: «Lavoreremo ad un progetto di alternativa con quanti vorranno porre fine ai modelli predatori di gestione della cosa pubblica».