Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata alle 5.53 di questa mattina dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia al largo della costa ionica della Calabria, con epicentro in mare a sud-est di Reggio Calabria e a una profondità compresa tra i 65 e i 68 chilometri. Proprio la notevole profondità del sisma ha fatto sì che il movimento tellurico fosse avvertito in un’area molto ampia del Sud Italia.
La scossa è stata percepita chiaramente in gran parte della Calabria, ma anche in Sicilia orientale, in particolare nelle province di Messina, Catania e Siracusa, dove in molti casi è stata avvertita anche ai piani bassi delle abitazioni. Segnalazioni sono arrivate inoltre dalla Puglia e da altre zone limitrofe. In diverse città, come Messina, Taormina e nei comuni vicini, il terremoto ha provocato momenti di forte apprensione tra la popolazione, con numerose telefonate ai numeri di emergenza.
Nonostante la paura, al momento non si registrano danni a persone o cose. La Protezione civile regionale della Calabria, dopo i primi controlli effettuati in contatto con i sindaci dei comuni interessati, ha confermato l’assenza di criticità. Verifiche sono state svolte anche nelle strutture sanitarie, senza riscontrare problemi. Le sale operative restano comunque in allerta e il sistema di pianificazione regionale per il rischio sismico è pronto a essere attivato in caso di necessità.
Si invitano i cittadini a mantenere la calma e a seguire le consuete norme di sicurezza in caso di eventuali nuove scosse, come uscire all’aperto ed evitare l’uso degli ascensori.









