Jannik Sinner conquista Montecarlo e torna sul trono del tennis mondiale. L’azzurro ha vinto per la prima volta il Masters 1000 del Principato battendo in finale Carlos Alcaraz in due set, 7-6(5) 6-3, e grazie a questo successo ha effettuato il sorpasso nel ranking Atp, tornando numero 1 del mondo.
Una vittoria pesante non solo per il prestigio del torneo, ma anche perché arriva sulla terra battuta, superficie che nel 2025 gli aveva lasciato l’amaro in bocca: proprio Alcaraz lo aveva battuto in finale sia agli Internazionali d’Italia sia al Roland Garros. Stavolta la storia è cambiata. «Siamo arrivati a Montecarlo cercando di accumulare più partite possibili per trovare il giusto feeling, con i grandi tornei che si avvicinano», ha spiegato Sinner dopo la premiazione.
Il match è durato due ore e 15 minuti e ha messo in evidenza la solidità mentale dell’azzurro, capace di gestire anche le difficili condizioni atmosferiche. «Oggi abbiamo espresso un livello molto alto entrambi, viste le condizioni del vento che continuava a cambiare direzione. Nel secondo set, dietro di un break, ho cercato di rimanere lì mentalmente», ha raccontato.
Per il 24enne di San Candido è il 27mo titolo in carriera e il quarto Masters 1000 conquistato, oltre a essere il quarto trionfo consecutivo dopo Parigi indoor, Indian Wells e Miami. Un’impresa storica: vincere Indian Wells, Miami e Montecarlo nella stessa stagione era riuscito solo a Novak Djokovic nel 2015.










