Per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo, la musica leggera entra ufficialmente al Palazzo del Quirinale. Il presidente Sergio Mattarella riceve oggi Carlo Conti, Laura Pausini e i Big in gara, suggellando il legame tra cultura popolare e istituzioni verso la 76esima edizione del Festival, in programma dal 24 al 28 febbraio al teatro Ariston.
Mattarella detiene già un primato: è stato il primo Capo dello Stato a partecipare dal vivo alla kermesse, il 7 febbraio 2023, accolto da una standing ovation. In quell’occasione l’Ariston si alzò in piedi per l’Inno di Mameli, su invito di Gianni Morandi, mentre Roberto Benigni celebrò i 75 anni della Costituzione con un monologo ironico e intenso.
Conti ha definito l’incontro «una gioia immensa» e ha ribadito l’autonomia artistica del Festival, intervenendo a Rtl 102.5 anche sul caso Pucci: «Se ci sono stati errori è solo colpa mia». Il direttore artistico ha sottolineato il momento d’oro della discografia italiana, oggi dominante nelle classifiche, e ha elogiato la vicinanza del presidente, recentemente presente anche alle celebrazioni per le vittorie azzurre alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Un segnale di attenzione verso una musica italiana sempre più centrale nel panorama culturale del Paese.










