Dal 10 al 12 febbraio la Puglia sarà protagonista alla Bit di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo. La Regione Puglia accoglie a Milano visitatori, operatori e istituzioni in uno stand di 360 metri quadri, uno spazio che ospita i rappresentanti dei 184 Comuni che hanno aderito, 60 aziende pugliesi del comparto turistico tra cui due consorzi e quattro gruppi alberghieri, 43 postazioni per gli incontri B2B, con un ricco calendario di meeting con i buyer internazionali, secondo agende prefissate tramite il sistema My Matching Bit.
«Un’occasione di promozione territoriale in una delle vetrine più importanti a livello nazionale e internazionale – spiega il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro – Il focus della partecipazione della Bit è accompagnare i nostri operatori turistici agli incontri con buyers di tutto il mondo. Facciamo conoscere la Puglia, tutta, dalle aree interne alle location più attrattive della nostra regione. Il turismo è oggi una delle leve economiche trainanti della Puglia, con un trend in crescita negli ultimi anni che puntiamo a consolidare anche nel 2026 con la promozione di nuove esperienze di turismo sostenibile che mirano a coinvolgere territori e comunità espressione della Puglia più autentica, ancora sconosciuti al grande pubblico».
Alla Bit «presentiamo una Puglia che cresce e sceglie di farlo in modo equilibrato e armonico, valorizzando l’intero territorio regionale – dichiara Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla Promozione -. Una Puglia che è già un modello di turismo esperienziale e che oggi, grazie al percorso di ascolto dei territori, lavora per includere pienamente anche le aree più interne nelle dinamiche di sviluppo. Un ruolo fondamentale lo svolgeranno i programmi di investimento e incentivi alle imprese turistiche, che devono essere sempre più orientati a sostenere progetti coerenti, sostenibili e dal valore duraturo. A Milano portiamo una visione: un turismo che guarda oltre la crescita dei numeri e che punta su qualità, equilibrio territoriale e capacità di costruire futuro insieme alle comunità».









