«Inaccettabili atti di vandalismo». Così il sindaco di Morciano di Leuca, Lorenzo Ricchiuti, descrive quanto accaduto nelle scorse ore nel suo comune dove scritte razziste e svastiche sono state realizzate con bombolette spray in diversi punti del paese.
Le scritte sono apparse anche davanti a un centro di accoglienza e al centro sportivo di Torre Vado, marina di Morciano. Il comune è intervenuto prontamente per cancellarle e sono in corso indagini per individuare i responsabili.
L’Arci di Salve e l’Anpi del Capo di Leuca hanno espresso ferma condanna per l’accaduto. «Un atto vile e inaccettabile» dicono, «che offende i valori fondanti della convivenza, della dignità e del rispetto su cui si fondano le nostre comunità».
Per il primo cittadino, la comparsa di scritte razziste e «simboli d’odio rappresenta un’offesa intollerabile alla dignità di tutti noi e ai principi democratici su cui si regge la nostra comunità».
Ricchiuti ribadisce «con forza che non c’è spazio per l’intolleranza. Tali gesti non sono semplici “ragazzate”, ma violazioni della legge – continua -. La legge Mancino punisce severamente ogni forma di incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici o religiosi».
Il sindaco conclude che Morciano «non si lascia intimidire da messaggi di odio. Rispondiamo restando uniti nei valori del rispetto e della civiltà».










