SEZIONI
SEZIONI
Bari
Sfoglia il giornale di oggiAbbonati

Los Angeles, Grammy 2026 tra musica e politica: Bad Bunny fa la storia, proteste contro Trump

I Grammy Awards 2026 alla Crypto.com Arena di Los Angeles hanno unito musica e politica, segnando una svolta storica. Bad Bunny ha vinto l’Album dell’Anno con Debí Tirar Más Fotos, diventando il primo artista latino a trionfare nella categoria principale con un disco quasi interamente in spagnolo. Emozionato, il cantante portoricano ha dedicato il premio…
l'edicola

I Grammy Awards 2026 alla Crypto.com Arena di Los Angeles hanno unito musica e politica, segnando una svolta storica. Bad Bunny ha vinto l’Album dell’Anno con Debí Tirar Más Fotos, diventando il primo artista latino a trionfare nella categoria principale con un disco quasi interamente in spagnolo. Emozionato, il cantante portoricano ha dedicato il premio a chi è stato costretto a lasciare la propria patria per inseguire un sogno. La sua vittoria è arrivata in un clima di forte protesta contro le politiche anti-immigrazione dell’amministrazione Trump e l’operato dell’Ice, più volte criticati dal palco.

La serata è stata attraversata da dichiarazioni politiche: Bad Bunny ha invocato «Ice fuori», mentre Billie Eilish, premiata come Canzone dell’Anno per Wildflower, ha ribadito che «nessuno è illegale in una terra rubata». Molti artisti, tra cui Justin Bieber, hanno indossato spille “Ice Out” e “Be Good” in memoria delle vittime di recenti scontri con agenti federali. Olivia Dean, miglior esordiente, ha ricordato con orgoglio le proprie radici da famiglia di immigrati. Uno dei passaggi più singolari della cerimonia è stato la vittoria del Dalai Lama per il miglior audiolibro con “Meditations”, premio ritirato dal cantautore Rufus Wainwright che scherzando ha detto: «Io non sono il Dalai Lama, ma è stato un privilegio partecipare a questo progetto».

Sul piano musicale, Kendrick Lamar ha dominato con cinque Grammy su nove candidature, raggiungendo quota 27 premi in carriera. Lady Gaga ha ottenuto due statuette, tra cui Miglior Album Pop per Mayhem. Riconoscimenti anche a Sza, Leon Thomas e Turnstile. Il K-pop entra nella storia con Golden di KPop Demon Hunters, primo Grammy del genere per una canzone audiovisiva. Premi speciali a Steven Spielberg, che entra nel club degli Egot, e un omaggio a Ozzy Osbourne hanno completato una notte di musica, impegno civile e record.

CORRELATI

Attualità, Italia","include_children":"true"}],"signature":"c4abad1ced9830efc16d8fa3827ba39e","user_id":1,"time":1730895210,"useQueryEditor":true,"post_type":"post","post__in":[484062,481743,484689],"paged":1}" data-page="1" data-max-pages="1" data-start="1" data-end="3">

Lascia un commento

Bentornato,
accedi al tuo account

Registrati

Tutte le news di Puglia e Basilicata a portata di click!