Girava tranquillamente per le strade a bordo della sua auto, ma all’interno della vettura nascondeva un arsenale pronto all’uso. Un uomo di 50 anni, cittadino di nazionalità serba e residente nel campo nomadi “Panareo” di Lecce, è stato arrestato in flagranza di reato dai Baschi Verdi della Guardia di Finanza.
A tradirlo è stato un controllo scattato proprio nei pressi dell’area di sosta del campo. I militari, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, hanno deciso di perquisire a fondo il veicolo avvalendosi del fiuto infallibile delle unità cinofile. E la scoperta è stata di quelle che fanno scattare la massima allerta: i cani hanno segnalato un’anomalia all’altezza dello sportello lato guidatore.
Smontando il pannello interno, i finanzieri hanno scoperto un doppiofondo artigianale ricavato appositamente per occultare un’arma clandestina. All’interno dell’intercapedine c’era una pistola da guerra calibro 45, priva di matricola (abrasa per renderla irrintracciabile), completa di un caricatore contenente ben 12 cartucce.
L’arma, dal potenziale offensivo letale, e il relativo munizionamento sono stati immediatamente posti sotto sequestro e verranno ora inviati ai laboratori per gli esami balistici, al fine di verificare se la pistola sia stata utilizzata in recenti episodi criminali. Per il 50enne sono invece scattate le manette: dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria delle pesanti accuse di porto in luogo pubblico di arma clandestina e ricettazione.










