Si sono svolti oggi, 7 gennaio, i funerali di cinque delle sei giovani vittime italiane dell’incendio avvenuto nella notte di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, che ha provocato 40 morti e 116 feriti. Tra gli italiani 6 le vittime: i ragazzi morti sono Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti e Sofia Prosperi, i cui funerali saranno celebrati a Lugano, città in cui viveva.
Le esequie hanno coinvolto diverse città italiane. A Roma, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, si è svolto il funerale di Riccardo Minghetti, 16 anni, alla presenza di familiari, amici, compagni di scuola e autorità istituzionali. Il feretro ha lasciato la basilica tra gli applausi, mentre i genitori hanno ringraziato la folla accorsa. A Bologna, nella cattedrale di San Pietro, si sono tenuti i funerali di Giovanni Tamburi, ricordato con un messaggio del cardinale Matteo Zuppi, che ha definito il giovane “una stella nel cielo”.
Nel pomeriggio a Milano le esequie di Chiara Costanzo nella basilica di Santa Maria delle Grazie e, alla stessa ora, quelle di Achille Barosi nella basilica di Sant’Ambrogio. In tutta Italia, questa mattina, è stato osservato un minuto di silenzio nelle scuole in memoria delle vittime. Verranno celenbrati domani a Genova i funerali di Emanuele Galeppini, il campione di golf di 16enne morto nella strage.
Il dolore ha colpito profondamente anche le comunità scolastiche: l’Istituto Moreschi di Milano ha organizzato momenti di commemorazione e un incontro con una psicoterapeuta per aiutare studenti, docenti e famiglie ad affrontare il trauma. Le cerimonie hanno rappresentato un commosso abbraccio collettivo alle famiglie e un richiamo alla sicurezza e alla responsabilità.










