Un confronto diretto per fare chiarezza su uno dei temi più discussi degli ultimi mesi. Il sindaco di Bari Vito Leccese ha incontrato a Palazzo della Città i rappresentanti del comitato «No Brt» del Municipio II. Con lui l’assessore alla Tutela del Territorio Domenico Scaramuzzi e il direttore della ripartizione Ivop Claudio Laricchia. Un incontro richiesto dai cittadini, durante il quale l’amministrazione ha illustrato un primo stralcio dello studio sul piano sosta relativo alle aree interessate dal progetto del «Bus Rapid Transit».
Parcheggi e cantieri
Il documento, che sarà a breve approvato e pubblicato, fornisce una prima fotografia degli effetti del Brt sui parcheggi. Secondo le stime contenute nel piano, la perdita complessiva di posti auto lungo il tracciato corrisponderebbe a circa l’1% (di 37mila) degli stalli intercettati dal progetto. Un dato che tiene conto sia dei posti recuperati su strada sia di quelli individuati in nuove aree destinate alla sosta. Durante il confronto è stata illustrata anche l’ipotesi, da valutare in una fase successiva, dell’introduzione di una Zona a Sosta Regolamentata con gratuità per i residenti.
Altro tema centrale ha riguardato la fase post-cantieri: nelle more dell’attivazione del servizio Brt, sarà possibile ripristinare quasi ovunque le precedenti condizioni di sosta e viabilità, utilizzando la sede stradale oggetto degli interventi. L’unica eccezione riguarda le aree delle fermate, dove la sosta non sarà consentita neppure prima dell’entrata in funzione del sistema. «Le sollecitazioni dei cittadini servono a migliorare le azioni del governo cittadino: più occhi vegliano su un cantiere, meglio è», ha spiegato Leccese, sottolineando come il saldo finale sia di «poche decine di posti auto, a fronte di un efficientamento complessivo che favorirà residenti e attività commerciali».
In Commissione
In mattinata, intanto, Scaramuzzi e Laricchia erano intervenuti in Commissione Urbanistica per fare il punto sullo stato dei lavori. L’assessore ha illustrato l’avanzamento dei cantieri, a partire dal grande capolinea di viale Maratona, di fronte alle Piscine comunali, nell’area della Fiera del Levante. Altri interventi hanno riguardato il ponte di Padre Pio, con il rifacimento completo delle carreggiate, e il sottovia Filippo, interessato da una scarifica profonda dell’asfalto e dalla posa di nuovi strati strutturali e della segnaletica.
I lavori sono in corso anche su via Vittorio Veneto, mentre è partita la cantierizzazione di via Paolo Aquilino, destinata a diventare un nodo strategico di interscambio tra linee del trasporto pubblico locale e Brt. Sul tema parcheggi, Scaramuzzi ha respinto le cifre circolate nei mesi scorsi: lungo il tracciato ci sono circa 37 mila stalli su strada, di cui circa 2 mila interessati da una risistemazione, non da una perdita netta.