Con le dimissioni del presidente della provincia di Brindisi Toni Matarrelli e della vicepresidente Antonella Vincenti, perché entrambi candidati alle elezioni regionali dello scorso novembre, a reggere il consiglio provinciale fino al rinnovo è il consigliere facente funzioni, Giuseppe Ventrella, subentrato per garantire la continuità amministrativa. La data scelta per le prossime elezioni provinciali al momento è quella del 15 marzo. Ma siccome ci saranno diversi comuni del brindisino in scadenza di mandato, con il milleproroghe il rinnovo del consiglio provinciale potrebbe slittare ad ottobre 2026.
I candidati
I nomi più gettonati tra i corridoi di Palazzo di Provincia a ricoprire il ruolo di presidente sono quelli dei sindaci Angelo Pomes di Ostuni, Antonello Denuzzo di Francavilla Fontana, Francesco Zaccaria di Fasano e Giovanni Barletta di Villa Castelli. Secondo indiscrezioni, però, la partita dovrebbe essere tra Pomes e Denuzzo, con il primo nettamente favorito. Il primo cittadino della Città Bianca garantirebbe la continuità amministrativa con il centrosinistra, avendo anche appoggiato pubblicamente Matarelli nella corsa alla Regione.
Le novità
Ad ogni modo, nelle prossime elezioni provinciali potrebbero esserci alcune novità, ovviamente ancora in fase di valutazione e discussione. La prima dovrebbe riguardare la creazione di una mini-giunta provinciale, anche se ciò comporterebbe un maggiore esborso di denaro pubblico. La seconda, invece, seppur più remota, è che anche un consigliere comunale potrà candidarsi a presidente della Provincia. Quest’ultima proposta sarebbe stata avanzata per sgravare i sindaci dai troppi impegni e individuare una figura capace di dedicarsi pienamente all’ente provinciale.










