Sette persone sono state arrestate in un blitz antidroga condotto stamattina dagli agenti del commissariato di Mesagne, nel Brindisino, e coordinato dalla Procura della Repubblica.
Le misure cautelari sono state seguite sulla base di un’ordinanza disposta dal gip del Tribunale del capoluogo adriatico.
I sette sono accusati di detenzione, in concorso, ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Oltre ai sette arrestati (tutti ai domiciliari), sono state disposti anche quattro obblighi di dimora. Sono in totale diciassette le persone indagate nell’inchiesta legata alla cessione di cocaina e hashish in alcuni comuni della provincia di Brindisi, tra cui Mesagne e Latiano.
Matarrelli: «Forze dell’ordine e magistratura presidio di legalità»
Il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, fino a qualche mese fa sindaco di Mesagne, esprime «apprezzamento alle donne e agli uomini della polizia di Stato per l’operazione condotta questa mattina in provincia di Brindisi».
Matarrelli evidenzia che «il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti resta una priorità per la tutela della salute pubblica e per la sicurezza delle nostre comunità. L’impegno quotidiano delle forze dell’ordine, in costante collaborazione con la magistratura, rappresenta un presidio imprescindibile di legalità per il territorio e di tutela per i cittadini».
D’Attis: «Ancora un gol per lo Stato»
Un plauso alla Procura e agli agenti del commissariato di Mesagne arriva anche dal deputato Mauro D’Attis, coordinatore regionale di Forza Italia in Puglia. L’operazione di stamattina, afferma, è «un altro punto in favore dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata che continua a operare nel nostro territorio. È questa la ragione che mi spinge a chiedere la massima attenzione e il massimo supporto agli uomini e alle donne che ogni giorno, sul campo, difendono la sicurezza pubblica e la legalità».









