È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio presunto aggressore di un ragazzino di 16 anni, accoltellato l’altra sera sulla spiaggia cittadina di Pane e Pomodoro a Bari.
In carcere è finito un uomo di 35 anni di origine egiziana, arrestato poco dopo l’aggressione dalle forze dell’ordine.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’episodio si sarebbe verificato nell’area della spiaggia pubblica molto frequentata soprattutto nelle ore pomeridiane. Per cause ancora in fase di accertamento, tra il 35enne e il giovane sarebbe scoppiato un diverbio che nel giro di pochi istanti è degenerato in violenza.
L’uomo avrebbe estratto un coltello colpendo il ragazzo, che ha riportato ferite alla testa e alla coscia destra. La scena ha provocato momenti di forte agitazione tra le persone presenti in zona, alcune delle quali hanno immediatamente dato l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorsi.
Il giovane ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in codice d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico di Bari. I medici hanno medicato le ferite riportate nell’aggressione e lo hanno sottoposto agli accertamenti del caso. Fortunatamente, nonostante la violenza dell’attacco, il ragazzo non è in pericolo di vita.
Nel frattempo sul posto sono intervenuti i carabinieri che, grazie alle testimonianze dei presenti e ai primi accertamenti effettuati nell’area, sono riusciti in breve tempo a individuare e bloccare il presunto aggressore. L’uomo è stato arrestato e condotto negli uffici delle forze dell’ordine per gli accertamenti di rito. Il 35enne, secondo quanto emerso, risulta regolarmente presente sul territorio italiano ed è residente nel capoluogo pugliese. Sarebbe inoltre già noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi.










