Un colpo di pistola nel silenzio della caserma ha spezzato questa mattina la vita di Marco Lomagistro, 31 anni, maresciallo dei Carabinieri originario di Laterza. Una tragedia che unisce nel dolore due regioni, la Puglia e la Basilicata, e che lascia sgomenta l’Arma.
Il giovane sottufficiale, che ricopriva l’incarico di comandante della Stazione di Tursi, secondo le prime ricostruzioni si è suicidato utilizzando l’arma d’ordinanza all’interno degli uffici del presidio militare. Sul posto sono intervenuti i colleghi del Comando Provinciale di Matera, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto, anche se sulla natura volontaria del gesto sembrano esserci pochi dubbi.
La notizia è rimbalzata velocemente a Laterza, città natale del militare, lasciando la cittadinanza sotto shock. A farsi portavoce del dolore collettivo è stato il sindaco, che ha affidato ai social un commosso messaggio di addio.
«Oggi la nostra comunità è stata colpita da una notizia che mai avremmo voluto ricevere», scrive il primo cittadino che ricorda Lomagistro non solo come un uomo in divisa, ma come un modello di integrità: «Un punto di riferimento per tanti cittadini e un esempio di dedizione, correttezza e senso del dovere. La sua morte rappresenta una perdita gravissima per l’Arma dei Carabinieri e per il nostro territorio».










