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Matera, il sogno ferrovia è reale: «A maggio la gara»

Un sogno che, dopo mille annunci disattesi, tantissimi ritardi (diciamo quasi 150 anni), proroghe, documenti, firme, promesse, smentite, sta finalmente per realizzarsi. Matera potrebbe finalmente scrollarsi di dosso l’ultima sua grande vergogna, ossia l’essere nel novero, insieme a soli altri due capoluoghi in Italia, ad essere sprovvista di una stazione ferroviaria di Ferrovie dello Stato.…
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Un sogno che, dopo mille annunci disattesi, tantissimi ritardi (diciamo quasi 150 anni), proroghe, documenti, firme, promesse, smentite, sta finalmente per realizzarsi.

Matera potrebbe finalmente scrollarsi di dosso l’ultima sua grande vergogna, ossia l’essere nel novero, insieme a soli altri due capoluoghi in Italia, ad essere sprovvista di una stazione ferroviaria di Ferrovie dello Stato.
L’assessora ai trasporti – attualmente sospesa per giochi politici all’interno della maggioranza di giunta in Regione in attesa del rimpasto – Donatella Merra, l’aveva annunciato, aveva organizzato un incontro a Matera alla presenza del sindaco Bennardi e della Commissaria di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) Vera Fiorani, e aveva fatto proclami. Ora, non sappiamo se sarà l’assessora Merra ad avere l’onore di siglare il patto con il suo nome o quantomeno di poter arrogarsi completamente il merito del traguardo, ma sembra che non si sia mai stati più vicini a sentire il treno fischiare nella città dei sassi.
Ieri sera, infatti, si è riunita la commissione trasporti della Camera dei deputati a cui ha partecipato, appunto, la Commissaria Fiorani che, tra le tante opere in divenire elencate, ha speso più di qualche parola anche per la Matera -Ferrandina che, ricordiamo, potrebbe avere l’ardire di proseguire persino verso Gioia del Colle, Bari e Taranto dal versante Adriatico.
«A giugno andremo in gara con il progetto della Ferrandina – Matera ma forse riusciremo anche a maggio», ha esordito sull’argomento la Fiorani, che ha poi annunciato che «l’apposita commissione del Mite (Ministero per la transizione ecologica) ha approvato il progetto. Non appena verrà emessa la delibera firmerò di mio pugno insieme al presidente della giunta regionale di Basilicata Vito Bardi, il progetto definitivo».
Una notizia non da poco per la città dei sassi che, questa volta, vede davvero vicino l’obiettivo.
I lavori, a questo punto, potrebbero partire già entro la fine del 2022, considerando che i problemi più gravi da risolvere riguardavano alcuni punti della tratta, specie quello della ormai famigerata “galleria di Miglionico”.
Secondo le stime (ottimistiche) di Merra, Bardi, Fiorani e tutti gli attori in campo in questa fase, il primo treno ad approdare a Matera partirà da Ferrandina Scalo nel 2026. Un auspicio meraviglioso cui, molti materani, fanno ancora fatica a credere.

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