Le crescenti tensioni sullo scacchiere geopolitico globale (inevitabilmente acuite anche dal recente attacco con droni alla base italiana in Kuwait) impongono un cambio di programma ai vertici della Farnesina. Il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, ha dovuto annullare all’ultimo minuto la sua visita ufficiale a Matera, prevista per questa sera.
Il titolare della Farnesina era atteso nella Città dei Sassi per partecipare in presenza alla prestigiosa cerimonia di inaugurazione dell’anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
A spiegare i motivi dell’assenza è stato lo stesso ministro, intervenuto all’evento tramite un videocollegamento da Roma: «La situazione internazionale è piuttosto complicata e non posso lasciare il ministero», ha precisato Tajani, sottolineando la necessità di rimanere operativo nella Capitale per monitorare costantemente l’evolversi delle crisi in atto.
Nonostante l’impossibilità di essere presente fisicamente, il vicepremier non ha voluto far mancare il proprio sostegno e il proprio omaggio alla città lucana, celebrandone la rinascita: «Matera è una città che merita molto, tra le più belle d’Italia. Un territorio fantastico, un vero e proprio modello di successo che merita di essere valorizzato».










