Vittorio Sgarbi non potrà sposarsi, vendere case o compiere operazioni finanziarie rilevanti. Lo ha stabilito un giudice dopo che la figlia, Evelina Sgarbi, ha richiesto per lui un amministratore di sostegno.
Sebbene l’autorità lo ritenga capace di intendere e volere, è stata disposta una perizia per accertarne l’autonomia decisionale.
La decisione appare come un compromesso tra la libertà del critico e le istanze della figlia.
Nonostante la battaglia legale e la malattia, Vittorio Sgarbi ha recentemente pubblicato il libro “L’arte e la montagna“. Me ne ha mandata una copia con una dedica: “A Roberto Alessi che conosce la grandezza di Sabrina“. Sabrina è Sabrina Colle, storica compagna di Sgarbi. Il legame tra i due resiste da oltre 27 anni, superando tensioni e complessità che meriterebbero maggior rispetto.









