Nancy Brilli ha affermato di essere stata considerata “volgare” agli inizi poiché piaceva agli uomini.
All’epoca del debutto, però, era riconosciuta come una donna bella, brava e di classe, come ancora è.
Forse la ricerca del titolo a effetto spinge anche noi giornalisti a “preferire il pianto”, ma come insegnava Enzo Biagi, un articolo deve far ridere o piangere, mai annoiare. Per Nancy Brilli sarebbe meglio puntare sulla risata.