«Mi chiamo Dante, ho 16 anni e sono autistico. Posso dirlo che me ne vanto?». Con questo potente messaggio, salito sul palco di una manifestazione dedicata all’autismo accanto al padre Elio del gruppo Elio e le Storie Tese, il giovane ha commosso la sala, rivendicando il talento dei ragazzi disabili.
Per Elio, che aveva espresso preoccupazione per la fragilità del figlio, è stato un momento di grande orgoglio, merito dell’immenso lavoro della moglie applicatasi su Dante.
