In Italia, il Como di Enrico Preziosi poteva far giocare Lionel Messi quando aveva 15 anni. Per l’uomo dei record con 8 Palloni d’Oro, il padre chiedeva un ingaggio da 50.000 dollari, una cifra non impossibile.
Qualcuno consigliò a Preziosi di lasciar perdere perché ritenuto «troppo piccolo per diventare un grande giocatore».
L’anno dopo Messi volò in Spagna e Preziosi si mangia ancora le mani.
