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Violenza sessuale, risse e alcol ai minori: chiusa per 15 giorni la discoteca Praja di Gallipoli

Numerosi gli interventi, dall’inizio dell’estate, da parte di polizia e carabinieri. Tutte situazioni che hanno portato allo stop alle attività

Violenza sessuale, risse e alcol ai minori: chiusa per 15 giorni la discoteca Praja di Gallipoli

Violenza sessuale, risse, furti, alcol servito ai minori. Sono alcuni dei reati che sarebbero stati commessi all’interno e nelle pertinenze della discoteca Praja di Gallipoli che è stata chiusa per 15 giorni su disposizione del questore di Lecce, Giampiero Lionetti.

Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della polizia di Stato in collaborazione con i carabinieri.

La sospensione, si legge in una nota della Questura del capoluogo salentino, nasce «a seguito di molteplici e gravi episodi criminosi e turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica» che si sarebbero verificati dall’inizio della stagione estiva.

In particolare, i carabinieri avrebbero documentato due episodi di violenza sessuale a danno di minori, accaduti nel parcheggio della struttura a luglio scorso. In una delle due circostanze la vittima si sarebbe rivolta al personale del locale per chiedere aiuto ma sarebbe stata indotta a non chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Una condotta, spiega la nota della Questura, che avrebbe «ritardato i soccorsi e l’azione investigativa, innescando una reazione violenta da parte del gruppo di amici» della vittima che avrebbero poi «rintracciato l’aggressore presso la sua dimora generando gravi disordini pubblici». Nel secondo caso, la vittima minorenne avrebbe anche consumato tre cocktail alcolici che le sarebbero stati somministrati dal personale e sarebbero stati pagati con carta di credito, «in palese violazione delle norme a tutela dei minori».

Dalla seconda metà di giugno, inoltre, i carabinieri hanno raccolto 20 denunce per furti di portafogli, oggetti in oro e telefoni cellulari perpetrati nella discoteca. E ancora, la polizia ha raccolto una serie di denunce per scippi commessi soprattutto da turisti.

Diversi, inoltre, i casi di risse e aggressioni. Il 19 luglio 2026, in particolare, un violento scontro sarebbe cominciato nella sala da ballo e degenerato all’esterno dove una persona avrebbe riportato ferite che ne hanno richiesto il trasporto in ospedale in codice rosso.

Nella stessa data, poi, gli agenti della Questura di Lecce avrebbero accertato che un addetto alla sicurezza non era iscritto nell’elenco prefettizio, un’uscita di emergenza sarebbe stata ostruita da un’auto in sosta e sarebbe stato somministrato alcol a una 17enne.

Il giorno dopo, un’altra rissa avrebbe provocato il ferimento di un minorenne (e la denuncia di due persone).

Tra il 4 e il 20 luglio 2026, infine, la centrale operativa del 118 ha registrato 17 richieste di soccorso nella discoteca e nelle zone limitrofe, quasi tutte per gravi intossicazioni etiliche, stati di incoscienza e alterazioni psicofisiche con trasporto urgente in ospedale.

Non si tratta della prima sospensione per il Praja di Gallipoli: nell’agosto del 2022, la discoteca era già stata chiusa per 15 giorni mentre due anni dopo, nel settembre del 2024, c’era stata una formale diffida.