Nella mattinata di mercoledì, un ragazzino di appena 13 anni si è presentato in classe nascondendo una pistola nello zaino. Il grave episodio si è verificato in una scuola media di Taviano, in provincia di Lecce, lo stesso istituto che soltanto tre mesi fa era stato teatro di una vicenda fotocopia.
Secondo le ricostruzioni, durante l’orario scolastico il giovanissimo studente avrebbe tirato fuori l’arma per mostrarla ad alcuni compagni. La situazione è stata notata nel giro di pochi minuti dagli insegnanti, che hanno immediatamente informato la dirigenza scolastica. Da lì è partita la provvidenziale chiamata alle Forze dell’Ordine.
Nell’istituto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Taviano e della compagnia di Casarano. I militari hanno perquisito lo zaino del tredicenne, trovando e sequestrando una pistola scacciacani modello Beretta. L’arma giocattolo era sprovvista del tappo rosso obbligatorio, un dettaglio inquietante che la rendeva di fatto indistinguibile da un’arma da fuoco reale.
La vicenda è stata immediatamente segnalata alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Lecce. Il pubblico ministero, Paola Guglielmi, ha convalidato il sequestro della scacciacani. La famiglia del tredicenne è ora assistita dall’avvocato Biagio Palamà. Parallelamente all’iter giudiziario, si è attivata la rete dei servizi sociali comunali per comprendere il disagio alla base del gesto.
Il precedente fotocopia e l’ombra dei coltelli
Ciò che preoccupa maggiormente famiglie e docenti è la ripetitività di questi comportamenti. Nello stesso istituto, lo scorso febbraio, un coetaneo del ragazzo era stato sorpreso con una riproduzione di una Beretta 92 Fs calibro 6: non un semplice giocattolo di plastica, ma un’arma da softair modificata, in ferro e, anche in quel caso, pericolosamente priva del tappo rosso (la cui famiglia è assistita dallo stesso avvocato Palamà).
Un’escalation preoccupante che si inserisce in un quadro di devianza giovanile sempre più teso in tutto il Salento, confermato anche da un ulteriore episodio registrato di recente sul territorio, in cui un altro ragazzino è stato bloccato dai Carabinieri mentre si trovava armato di coltello all’uscita da scuola.