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Cronaca Lecce

Macabro raid nel cimitero di Taviano: profanata la tomba di un’anziana per rubare i gioielli dalla bara

Un episodio di cronaca che unisce la miseria del furto allo sfregio del riposo eterno. La scorsa notte, il cimitero comunale di Taviano, nel basso Salento, è stato teatro di una macabra profanazione: ignoti si sono introdotti nel camposanto con il preciso intento di depredare una tomba.

L’obiettivo dei malviventi non è stato scelto a caso. I ladri hanno infatti preso di mira e forzato il sepolcro di una donna del posto, deceduta nel 2014 all’età di 87 anni, riuscendo ad aprire la bara.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, chi ha agito lo ha fatto a colpo sicuro, mosso da un’informazione ben precisa. I profanatori erano verosimilmente a conoscenza del fatto che all’interno di quella specifica bara fosse custodito un ricco corredo funebre, composto da oggetti di valore e monili d’oro appartenuti in vita alla defunta.

A fare la macabra scoperta è stato, alle prime luci dell’alba, il custode del cimitero comunale durante il consueto giro di perlustrazione e apertura dei cancelli. L’uomo ha immediatamente lanciato l’allarme, facendo accorrere sul posto i Carabinieri. A fugare ogni dubbio sul movente del raid è stata una parente dell’87enne, rintracciata dalle forze dell’ordine, che ha confermato la presenza dei preziosi gioielli all’interno del feretro al momento della tumulazione. Sono ora in corso i rilievi per tentare di individuare tracce lasciate dai ladri e risalire alla loro identità.

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