«Ciao Tonino mio». È l’affettuoso saluto che Paolo Pagliaro, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Puglia, rivolge al fratello Antonio, morto stamattina dopo aver combattuto una lunga battaglia, durata ben nove anni, contro un cancro al pancreas.
A dare l’annuncio della scomparsa di Tonino, come tutti chiamavano Antonio Pagliaro, è proprio il fratello Paolo: «Non si è mai pronti, non ci si abitua mai a perdere le persone care, a veder scivolare via il sangue del proprio sangue».
Il consigliere regionale salentino ricorda come il fratello si sia «battuto come un leone fino all’ultimo minuto e non ha perso, perché non c’è sconfitta per chi combatte. Tonino – ricorda – è stato un uomo eccezionale, un uomo libero. Amava la natura, il mare, l’avventura e mi piace immaginare che sia partito in camper verso nuovi orizzonti, come faceva nella vita, senza paura! Si è spento in serenità, con tutti noi accanto. Mantenendo il suo lato ironico fino alla fine. Non lo abbiamo lasciato solo un minuto e lui è rimasto abbracciato alla vita finché ha potuto».
Paolo Pagliaro ricorda ancora come negli ultimi giorni, «nonostante le forze lo stessero abbandonando, abbiamo fatto una lunga passeggiata sul viale dei ricordi, ripercorrendo tanti momenti insieme. Abbiamo sorriso di ciò che eravamo e di come la vita, nonostante tutto, non ci avesse cambiato».
Oggi, conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Puglia, «è uno dei giorni più tristi della mia vita. Se ne va una parte di me, della mia vita, il mio fratello maggiore, quello che, seppur fossimo molto diversi ma con gli stessi valori grazie ai nostri genitori, mi ha insegnato il vero valore della libertà e della dignità. Salutami mamma e papà. Ciao Tonino mio», conclude Pagliaro.
Antonio Pagliaro, editore di Telerama, era anche ex dipendente della Regione Puglia.
