Un inseguimento in pieno centro, l’auto bloccata di traverso e poi la violenza fisica. È stato scongiurato il peggio ieri pomeriggio a Trepuzzi grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, che hanno arrestato in flagranza un uomo di 50 anni accusato di rapina e lesioni personali ai danni della sua ex compagna, una 36enne del posto.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo, che non si rassegnava alla fine della relazione, ha intercettato l’auto della donna mentre questa percorreva le vie del centro. Con una manovra repentina e pericolosa, le ha tagliato la strada con la sua utilitaria, costringendola a fermarsi. Una volta sceso dal veicolo, la furia: il 50enne ha forzato la portiera anteriore dell’auto della vittima (danneggiando la maniglia) e le ha strappato di mano il cellulare con cui lei stava disperatamente cercando di chiedere aiuto. Non contento, l’ha aggredita fisicamente, strattonandola e trascinandola fuori dall’abitacolo fino a farla cadere a terra.
La scena non è sfuggita a una pattuglia dei Carabinieri, allertata dalla stessa vittima nelle fasi iniziali dell’aggressione. Alla vista della “gazzella”, l’uomo ha tentato invano di disfarsi del telefono e di fuggire, ma è stato immediatamente immobilizzato. La donna, sotto shock, è stata affidata alle cure dei sanitari per le lesioni riportate. Per il 50enne sono scattati gli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Lecce, mentre per la vittima è stato attivato il “codice rosso” a tutela delle donne vittime di violenza.