La realizzazione di un nuovo parco eolico agita la politica e gli amministratori del Salento. Si è svolta martedì sera, nella sala consiliare del Comune di Martano, un incontro pubblico sul progetto relativo all’installazione di 11 aerogeneratori, per una potenza complessiva di 72,6 megawatt nel cuore della Grecìa salentina, nei territori di Calimera, Carpignano Salentino, Martano, Zollino, Melendugno e Martignano.
Alla riunione hanno preso parte cittadini e imprenditori turistici del territorio, a testimonianza della rilevanza ambientale, paesaggistica ed economica dell’intervento e delle possibili ricadute sull’identità e sul modello di sviluppo locale.
L’iter amministrativo
«Nel corso del confronto pubblico, la consigliera regionale Loredana Capone, per la quale nutro rispetto per la sua figura politica e per il ruolo rappresentativo che ricopre – commenta Brizio Maggiore, consigliere provinciale e comunale di Calimera -, ha ricondotto la Valutazione di impatto ambientale e il rilascio dell’Autorizzazione unica alla competenza esclusiva del ministero, come se la Regione Puglia non avesse un ruolo sostanziale nel procedimento. Tuttavia, in una fase così delicata per il territorio, racconti fiabeschi, filosofici o poetici non sono utili: serve concretezza istituzionale e chiarezza sulle responsabilità».
Il consigliere evidenzia come la Regione Puglia intervenga formalmente nell’iter, partecipi alle conferenze di servizi, esprima pareri tecnici in materia ambientale. «Le comunità della Grecìa salentina – conclude Maggiore – chiedono trasparenza, coerenza e assunzione di responsabilità».