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Cronaca Lecce

Arrestato in Salento per gli abusi su una bimba di 8 anni con la complicità della madre: il 71enne si fingeva un ginecologo

Una spirale di manipolazione, superstizione e abusi su minori che ha dell’incredibile. Nelle scorse ore, i Carabinieri di Lecce hanno tratto in arresto un uomo di 71 anni e la madre di una bambina di soli 8 anni, portando alla luce una vicenda dai contorni macabri e raccapriccianti.

Le accuse sono gravissime. L’anziano, spacciandosi per ginecologo e atteggiandosi a vera e propria figura di “santone”, adescava le sue vittime sostenendo di poter risolvere problemi medici, psicologici e sentimentali attraverso preghiere, consigli spirituali e presunte “terapie”. Dietro questa facciata si nascondeva in realtà un predatore seriale, arrivato ad abusare della piccola di 8 anni con la sconcertante e attiva complicità della madre della vittima.

La scoperta

A far crollare il castello di orrori del 71enne non è stata una denuncia formale iniziale, ma l’istinto protettivo e il coraggio di un altro genitore. Il padre di una ragazza di 17 anni, insospettito da alcuni atteggiamenti, ha scoperto sul telefono della figlia una chat inquietante. Il sedicente guaritore chiedeva insistentemente alla minorenne di inviargli foto intime, sostenendo che tali immagini gli sarebbero state «indispensabili per curarla».

Accecato dalla rabbia ma lucido nell’obiettivo, il padre della 17enne ha deciso di farsi giustizia rintracciando e affrontando fisicamente il 71enne. Ne è nata una violenta colluttazione, al termine della quale il genitore è riuscito a strappare dalle mani del santone lo smartphone, consegnandolo immediatamente ai carabinieri.

È stato proprio analizzando la memoria di quel dispositivo che gli inquirenti si sono trovati di fronte a una realtà ben più estesa e drammatica di quanto immaginassero: nel telefono erano infatti custodite le prove inequivocabili degli abusi perpetrati ai danni della bimba di 8 anni, inchiodando sia il finto guaritore che la madre della piccola alle loro responsabilità penali.

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