Sensazionale scoperta nel Salento durante i lavori per la posa delle tubature del gas tra Lecce e la marina di Santa Caterina, a Nardò.
Nel corso delle operazioni lungo la sede stradale è venuta alla luce una grotta carsica risalente al periodo Quaternario.
La cavità, profonda circa 16 metri e larga 10, è stata ispezionata dai vigili del fuoco con il nucleo Speleo-Alpino-Fluviale (Saf) del comando di Lecce.
Si tratterebbe di una cavità del quaternario rimasta nascosta perché l’ingresso era stato tombato dagli eventi geologici succedutisi nei secoli e sarebbe costituita da un unico ambiente. Il sito è stato ispezionato con il gruppo speleologico neretino.
Al termine delle operazioni alle quali ha partecipato anche personale dell’Ufficio tecnico comunale, l’area è stata messa in sicurezza per permettere il transito.