La sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, “rivendica” il tatuaggio con la sigla Msi che le è stato fatto in occasione dell’inaugurazione del Tattoo Fest.
«Ho scelto di rivendicare un’appartenenza che fa parte del mio dna politico», ha detto la prima cittadina a margine di un incontro nel capoluogo salentino. «Sono partita con quel partito – ha sottolineato -, ne ho apprezzato i valori, ho lavorato all’interno di quel partito dove ho imparato tante cose, soprattutto a rispettare la libertà di pensiero e la democrazia».
Poli Bortone si è soffermata con i giornalisti per spiegare le ragioni che l’hanno spinta a farsi tatuare ieri la sigla Msi sul polso per ricordare il partito fondato il 26 dicembre 1946 a Roma, il Movimento sociale italiano, di cui ricorre l’80esimo anniversario e in cui la sindaca di Lecce ha iniziato la sua lunga carriera politica.
Scherzando con i giornalisti per il clamore suscitato, lo ha mostrato: «È piccolino, discreto. Pensavate fosse un manifesto?».