Il Salento fa i conti con la coda violenta del maltempo. Raffiche di vento e mareggiate stanno flagellando la costa da giorni, causando danni significativi alle infrastrutture e momenti di paura nel capo di Leuca.
L’episodio più critico si è registrato nel porto di Santa Maria di Leuca, dove la forza delle onde ha spezzato gli ormeggi dell’imbarcazione da diporto a vela “Mon Amie II”, battente bandiera italiana. Il veliero, ormeggiato al terzo braccio del molo foraneo, è andato alla deriva, trascinato fuori dall’imboccatura del porto fino a spiaggiarsi violentemente sulla scogliera, a pochi metri dal lungomare Cristoforo Colombo. Fortunatamente a bordo non c’era nessuno e la Capitaneria di Porto, intervenuta prontamente, ha escluso sversamenti di carburante o fenomeni di inquinamento, pur confermando ingenti danni allo scafo.
La furia degli elementi non ha risparmiato le strutture a terra. Sempre a Leuca, il vento ha danneggiato pesantemente la tettoia installata sul molo foraneo, un’infrastruttura strategica utilizzata come area di sosta temporanea e prima accoglienza per i migranti durante gli sbarchi non autorizzati. La Guardia Costiera segnala numerosi interventi di messa in sicurezza lungo tutto il litorale adriatico, con criticità monitorate anche nelle zone di Tricase e Castro.









