Le istituzioni si stringono attorno al dolore inimmaginabile della famiglia di Ibrah, l’undicenne leccese (figlio del cantante senegalese Khadim, dei Ghetto Eden) tragicamente scomparso ieri a causa di un malore fatale avvertito inizialmente tra i banchi di scuola.
Il senatore pugliese Roberto Marti, presidente della Commissione Istruzione a Palazzo Madama, ha annunciato un’importante iniziativa istituzionale per manifestare il cordoglio dello Stato: giovedì prossimo si recherà personalmente a Lecce insieme al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per incontrare la famiglia del bambino.
Nelle scorse ore, Marti si è messo in contatto telefonico con Francisca Camero, la dirigente scolastica dell’Istituto “Galateo”, la scuola media frequentata dalla giovane vittima. «La dirigente mi ha rappresentato la grande sofferenza vissuta in queste ore nell’istituto – ha spiegato il senatore –. La morte di Ibrah colpisce nel profondo la comunità scolastica e l’intera città di Lecce. A loro, ai compagni di classe, ai docenti e a tutto il personale della scuola va la nostra più sincera vicinanza». La visita del Ministro Valditara rappresenterà un momento di forte solidarietà per una scuola e una famiglia chiamate ad affrontare una perdita tanto improvvisa quanto devastante.