Gli avvocati Antonio Palumbo e Lea Margarito sono stati assolti dall’accusa di aver perseguitato – secondo la Procura – una ex cliente del primo con lettere minatorie anonime e presunti inseguimenti.
Il Tribunale di Lecce ha disposto l’assoluzione dei due legali «perché il fatto non sussiste». Gli episodi contestati si sarebbero verificati tra febbraio 2019 e gennaio 2020.
L’inchiesta era nata dalla denuncia della destinataria delle lettere anonime, una barista 57enne, che riconduceva l’attività di recapito di tale corrispondenza (di fatto posta in essere da una terza persona, che ha poi patteggiato assumendosi la responsabilità dei fatti), alla condotta del professionista dal quale era assistita, che nel frattempo aveva deciso di rinunciare all’incarico.
Al termine del dibattimento la stessa Procura ha chiesto l’assoluzione dei due professionisti, assistiti dall’avvocato Roberto Tarantino. «Nessuno potrà restituirci il travaglio e le tensioni di sette anni di procedimento penale che fortunatamente si è chiuso nel migliore dei modi – commenta l’avvocato Palumbo -. Da operatori del diritto abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia, consci dell’estraneità ai fatti».
