Mister Baroni recupera pezzi in vista della sfida col Frosinone, in programma il 2 aprile. In gruppo si è allenato, ieri mattina, il centrocampista Faragò, non convocato per le recenti tre partite. L’ex cagliaritano, giunto al Lecce in gennaio, è finora riuscito a calcare il terreno di gioco solo per cinque volte, penalizzato dall’infortunio alla coscia sinistra. Ancora però non sembra aver dimostrato il meglio di sé. Probabilmente il mediano sarà disponibile per il confronto coi ciociari. E anche il marcatore Dermaku ha ricominciato ad allenarsi insieme ai compagni. Non presente alla trasferta di Parma a causa di un fastidio alla coscia, l’albanese risolverebbe il solito problema di scegliere chi deve affiancare Lucioni al centro della difesa. Simic, l’alternativa, si è rivelato disastroso quando è stato schierato titolare. A Cosenza, unica partita che il croato ha giocato dal primo minuto. Meglio non rischiare. Baroni può scegliere Tuia, che bene ha figurato a Parma. L’altro giorno si era allenato a parte anche il mediano Blin, che invece ieri ha lavorato in gruppo.
Dunque aumentano i motivi di serenità per l’allenatore del Lecce, anche se sono ancora assenti due pedine fondamentali, quali i portieri Gabriel e Bleve. Non desta invece troppa preoccupazione il centromediano Hjulmand, benché ieri si sia allenato a parte. Assenti fra i giallorossi, com’è noto, il centrocampista Helgason e l’estremo difensore Plizzari, impegnati in Nazionale. L’islandese sarà sarà impegnato dopodomani nell’amichevole con la Finlandia, poi difenderà i colori della sua patria il 29 marzo contro la Spagna. Il portiere sarà in panca per la sfida della Nazionale azzurra under 21 contro il Montenegro in programma domani a Podgorica e per la contesa della squadra del commissario tecnico Nicolato con la Bosnia Herzegovina, che si disputerà a Trieste mercoledì prossimo; sfide valide per le qualificazioni al campionato europeo di categoria. Un po’ di sollievo dunque per Baroni, visto il recupero di giocatori e il turno di riposo che osserverà la serie B. Poi la volata per la promozione diretta.