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Lecce, 36enne muore al “Fazzi”: donati gli organi. Aveva dato il consenso in vita: «Gesto di straordinaria umanità»

La direzione strategica dell’Asl Lecce «ringrazia gli operatori coinvolti ed esprime il più sincero cordoglio ai familiari della giovane»

Lecce, 36enne muore al “Fazzi”: donati gli organi. Aveva dato il consenso in vita: «Gesto di straordinaria umanità»
L’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce

Aveva espresso in vita il consenso alla donazione degli organi la donna di 36 anni morta venerdì scorso nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Accertato il decesso, alla giovane donna sono stati prelevati cuore, polmoni, fegato e cornee.

La direzione strategica dell’Asl Lecce, in una nota, «ringrazia tutti gli operatori coinvolti nell’intervento ed esprime il più sincero cordoglio ai familiari della giovane donatrice», parlando di «un gesto di straordinaria umanità» da parte della giovane donna «che offrirà nuove possibilità di vita ad altre persone».

Le operazioni di prelievo hanno coinvolto il personale del reparto di Anestesia e Rianimazione, gli operatori del gruppo operatorio, medici di diverse discipline e la direzione medica del “Fazzi”.

«Il consenso alla donazione di organi e tessuti – ricordano dall’Asl Lecce – può essere espresso al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità presso il Comune di residenza, attraverso la propria Asl oppure con l’iscrizione a una delle associazioni abilitate alla raccolta delle dichiarazioni di volontà».

Quella di venerdì è la nona donazione multiorgano avvenuta da inizio anno nel “Vito Fazzi” di Lecce.