La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta per far luce sulla morte di Angelo Marzulli, 29enne deceduto il 16 aprile scorso nella clinica privata “Città di Lecce”.
Il sostituto procuratore Alfredo Manca ha disposto l’autopsia sulla salma del giovane, originario di Francavilla Fontana, per accertare le cause di un decesso avvenuto dopo quello che era stato prospettato come un intervento chirurgico al cuore di routine.
L’inchiesta, che ipotizza i reati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito medico, è scattata in seguito all’esposto presentato dai familiari e dalla fidanzata della vittima.
Marzulli, appassionato di moto e sportivo noto nella comunità brindisina, soffriva di una patologia cardiaca cronica ma conduceva una vita regolare. Secondo quanto ricostruito, il giovane si era affidato alla struttura leccese dove opera il cardiologo che lo seguiva da anni.
La salma è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale “Camberlingo” di Francavilla Fontana in attesa degli esami autoptici.