Categorie
Cronaca Lecce Sport

Lancio di pietre e oggetti dopo la partita tra Squinzano e Soccer Trani: un 18enne in ospedale

Un 18enne è rimasto ferito, ieri, durante gli scontri che si sono verificati al termine della partita tra Squinzano e Soccer Trani, giocata nel comune salentino e valida per l’andata della finale di Coppa Italia del campionato di Promozione pugliese.

Al termine della gara, vinta 1-0 dagli ospiti, le due tifoserie si sono rese protagoniste di lancio di pietre e altri oggetti. Il 18enne, supporter della squadra locale, sarebbe stato colpito alla testa. Soccorso dagli operatori sanitari del 118, il giovane è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. Si registrano anche altri feriti lievi.

Per riportare la calma è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine che hanno anche impedito che i tifosi potessero scavalcare le recinzioni venendo a contatto.

I tifosi avrebbero, però, devastato alcuni ambienti dello stadio di Squinzano, accanendosi, in particolare, sui bagni.

Condanna unanime, per quanto accaduto, da parte delle due società. «Una giornata che doveva rappresentare una festa di sport, a prescindere dal risultato maturato sul campo, è stata purtroppo macchiata da episodi di contatto e violenza», affermano il sindaco del comune salentino, Mario Pede, e lo Squinzano calcio.

«Fatti gravi e inaccettabili che nulla hanno a che vedere con i valori di rispetto, correttezza e sportività che la nostra comunità promuove quotidianamente», scrivono in una nota, evidenziando come nonostante «la bella accoglienza tributata alla tifoseria ospite, quest’ultima ha distrutto i bagni del settore ospite e ha cominciato a lanciare oggetti, tra cui appuntiti frammenti di ceramica e sassi, all’indirizzo della tifoseria di casa».

La Soccer Trani, da parte sua, «condanna con fermezza ogni forma di violenza, dentro e fuori dal terreno di gioco, che nulla ha a che vedere con i valori dello sport che promuoviamo ogni giorno». Ma precisa che «per quanto di nostra conoscenza, la nostra tifoseria non ha dato origine agli episodi che hanno portato alla degenerazione della situazione».

La squadra tranese evidenzia, poi, «che, nei rapporti tra le due società, la giornata si è svolta in un clima di cordialità e rispetto reciproco tra le dirigenze. Resta il rammarico per quanto accaduto al di fuori del campo, che non deve e non può oscurare lo spirito dello sport».

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version