Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, capogruppo de La Puglia domani, è tornato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce per proseguire con il suo ciclo di ispezioni che «passerà ai raggi X il più grande ospedale della provincia» ed «evidenziarne le carenze ma anche i reparti e i servizi d’eccellenza».
Pagliaro ha visitato il reparto di Pneumologia che, afferma, «necessita di grande attenzione, innanzitutto per i problemi logistici dovuti alla dislocazione su due piani, quarto e quinto».
Il capogruppo de La Puglia domani sottolinea che «nonostante sette proposte di diversa allocazione prosegue il disagio per degenti e operatori sanitari, a causa di locali angusti e attrezzature mediche che devono fare su e giù tra i due piani. C’è anche penuria di personale – prosegue -, mancano medici e infermieri per gestire la terapia intensiva. Oggi i medici del reparto suppliscono anche i due posti di terapia intensiva».
Pagliaro riferisce di aver anche «sollecitato la farmacia dell’ospedale del Fazzi a fornire le immunoglobine salvavita a un gruppo di pazienti con malattia cronica rara, che da anni vengono curati nel reparto di Neurologia del Dea. La farmacia – sottolinea – ne è sprovvista da sei settimane, quando invece dovrebbero essere somministrate ogni quattro settimane. Ci è stato garantito che i farmaci saranno disponili da domani».
Nel corso dell’ispezione «abbiamo anche incontrato il nuovo direttore di Chirurgia vascolare, il dottor Enrico Maria Marone, che viene dal San Raffaele di Milano e ha appena firmato il contratto con il Fazzi. Ci ha garantito – conclude Pagliaro – che nel giro di pochissimo tempo partirà questo reparto salvavita fino ad ora i pazienti venivano trasportati in situazioni di drammatica emergenza a Tricase o Brindisi, mettendone a rischio la sopravvivenza».