«Illustrissimo signor presidente della Repubblica, illustrissima presidente del Consiglio dei ministri, politici tutti, sono Franco, il papà di Lorena, un padre distrutto». Comincia con queste parole il video diffuso da Franco Isceri, il padre della donna – originaria di Squinzano – uccisa dall’ex che l’ha lanciata da un cavalcavia sull’autostrada A1.
L’anziano, tra le lacrime, rivolge un accorato appello a Mattarella, a Giorgia Meloni e a tutti i politici per chiedere di prendere «provvedimenti all’unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più».
Isceri chiede che si lavori nelle scuole, che vengano potenziati i centri anti violenza e gli strumenti normativi «affinché non succeda più – ripete -. Ve lo chiedo con tutto il cuore».
Franco Isceri ricorda sua figlia Lorena come una donna «educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro, aveva tanti sogni, ma ora non li ha più». E con lei in quel cavalcavia, conclude l’uomo, «è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta».