La diocesi di Taranto si prepara ad accogliere la Croce degli sportivi, simbolo di fraternità e pace che accompagnerà i XX Giochi del Mediterraneo. L’appuntamento è per mercoledì 19 agosto, alle 19, nella basilica cattedrale di San Cataldo, dove l’opera sarà consegnata durante la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, monsignor Ciro Miniero, alla presenza di Athletica Vaticana e di una rappresentanza di atleti.
Realizzata dall’artista Jon Cornwall con 15 legni provenienti da tutto il mondo, dalla Terra Santa alla Cina, la Croce trasforma le diversità culturali in un messaggio di unità. Con un’apertura al centro a fare da spiraglio d’incontro, la struttura richiama i valori dello sport come strumento di inclusione e formazione. Già presente a Rio 2016, Parigi 2024, al Giubileo dello Sport 2025 e a Milano-Cortina 2026, l’opera rimarrà in cattedrale per tutta la durata dell’evento.
«Gli atleti provenienti da quelle che per i potenti sono opposte fazioni sono invece uomini e donne animati da genuino spirito di fraternità, al di là di provenienza e credo. Un unico confine: l’umanità», ha sottolineato monsignor Miniero, invitando la comunità e i giovani a partecipare a un appuntamento che richiama tutti al ruolo di «costruttori di pace».
