Una finta pagina de “la Repubblica” diffusa su TikTok la accusava di essere vicina alla ‘ndrangheta: un vero e proprio attacco contro il quale la gip del Tribunale di Lecce, Maria Francesca Mariano, ha presentato una formale denuncia-querela.
Gli avvocati della giudice, Luigi Corvaglia e Francesco Vergine, hanno reso noto l’avvio dell’azione legale a seguito della pubblicazione della notizia, del tutto priva di fondamento e su una pagina che solo apparentemente richiama “la Repubblica”, volta a calunniare la magistrata attraverso il noto social network.
L’obiettivo degli autori del post sarebbe chiaramente quello di delegittimare e isolare la magistrata, da tempo impegnata in prima linea sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata.
A rendere il quadro ancora più inquietante, come evidenziato dagli stessi legali, è il nickname utilizzato per firmare e veicolare la fake news, caratterizzato da evidenti connotati minacciosi.
Elementi che indurrebbero a non considerare l’episodio come una semplice diffamazione online, ma come una vera e propria intimidazione ideata per colpire chi svolge quotidianamente un ruolo chiave nella lotta alle mafie.
