L’architetto salentino Cosimo Montinaro vorrebbe ricostruire l’arco dell’amore di Torre Sant’Andrea, a Melendugno, crollato nella notte tra il 14 e il 15 febbraio scorsi a causa delle forti mareggiate e delle piogge intense che si sono abbattute sulla Puglia.
L’architetto ha inoltrato il suo progetto al sindaco del Comune di Melendugno Maurizio Cisternino. Tra i destinatari dell’idea progettuale ci sono la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e il governatore pugliese Antonio Decaro.
Nella missiva vengono illustrate le modalità della ricostruzione, nonché i materiali da usare, acciaio, carbonio e vetro stratificato, specificando come l’intento non sia quello di fare una copia di ciò che era, ma realizzare una ricostruzione «interpretativa» che valorizzi la memoria del sito.
La proposta, cioè, «intende offrire una soluzione rispettosa e reversibile, capace di valorizzare il contesto del crollo senza ricorrere a ricostruzioni artificiali o imitazioni della forma originaria».
Cisternino spiega che «in questi giorni stiamo ricevendo numerose richieste in tal senso. È chiaro che tutti vorremmo poter ricostruire l’arco dell’amore – prosegue -, ma resta un’impresa difficile perché non solo occorrerebbero una sfilza di autorizzazioni, ma anche tanti soldi. In questo momento, con le risorse che abbiamo, dobbiamo pensare a intervenire su altre criticità. L’appello è ai privati, alle associazioni – conclude il sindaco – perché per rendere possibile questo sogno occorre l’aiuto di tutti».