Al culmine dell’ennesima lite in famiglia, un 50enne di Copertino avrebbe colpito con un pugno al volto l’ex moglie, di sette anni più giovane. È accaduto ieri e l’uomo è stato arrestato dai carabinieri in flagranza di reato con l’accusa di maltrattamenti e lesioni.
A chiedere aiuto alle forze dell’ordine è stata proprio la donna che ha dovuto anche far ricorso alle cure del personale sanitario del 118 che l’hanno trasportata all’ospedale “San Giuseppe da Copertino”, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 30 giorni.
Stando al racconto della donna, la lite sarebbe scoppiata per futili motivi, legati alla gestione dei figli minori. Il 50enne avrebbe prima aggredito verbalmente la ex per poi colpirla col pugno.
L’episodio di ieri, come ricostruito dai carabinieri, sarebbe solo l’ultimo di una serie cominciata tempo fa con l’ex compagno della 43enne che, sebbene non convivente, continuava a tenere comportamenti minacciosi, vessatori e persecutori, tanto da ingenerare nella vittima uno stato di timore per la propria incolumità.
Nei confronti della donna i militari hanno attivato tutte le procedure previste a tutela delle cosiddette “fasce deboli”, avviando le misure previste dal cosiddetto “Codice rosso“. L’uomo, invece, è stato arrestato e posto ai domiciliari, su disposizione del pm di turno nella Procura della Repubblica di Lecce.